giovedì, 12 novembre 2009
E' molto brutto se dico che prenderei a schiaffoni la mia genitrice?
postato da: coquita alle ore 19:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:w tutto
lunedì, 26 ottobre 2009
Ora, e' in giornate come oggi che quello che faccio acquista un senso. E tutto intorno a me sembra dire che finora le occasioni e le porte si aprono seguendo un filo incredibilmente logico.

Non e' ancora successo nulla, ma l'eccitazione dentro di me per una chiamata a collaborare ancora con l'agenzia di Pubbliche Relazioni mi riempie di gioia e di aspettative. O forse piu' di tutto mi riempie di sicurezza in me, cosa che, dopo l'anno accademico scorso, diventa essenziale per dimostrare a tutti, ma soprattutto a me stessa che ce la posso fare. ma non soltanto dal punto di vista didattico. Non sono mai stata quella che rincorre i bei voti, sono sempre stata quella che ha cercato un senso alle cose, che le ha fatte sue per dare loro un motivo di per se' importante.

Ora, sapere che potrei ancora collaborare con questa agenzia mi fa soltanto credere che questa laurea non e; una semplice rincorsa al pezzo di carta, che si' e' assolutamente importante e necessario per la mia ambizione; ma e' prima di tutto un modo per costruire la mia prima vera strada verso un futuro reale.
Sapere che queste persone sono interessate alle mie idee, che ancora mi chiamano perche' sentono che io sia stata utile e di presenza importante nella compagnia, che potrebbero addirittura pagarmi per le collaborazioni durante quest'anno accademico, nonstante abbia fatto solo pochi mesi di stage con loro. Sapere tutte queste cose mi rende veramente orgogliosa e molto molto meno impaurita delle cose che mi passano per la testa. Inizio a pensare veramente che posso alzare la voce e non avere paura del raro sbaglio grammaticale. Inizio a pensare che quando lavoro sodo gli altri apprezzano e che tutto, tutto questo stringere i denti e andare avanti nonstante le delusioni amorose e la solitudine puo' solo tirare fuori da me una persona professionalmente preparata ed entusiasta di scoprire nuove avventure e nuovi esperimenti con se stessa.

So che tante cose a volte non sembrano centrare nulla le une con le altre, ma tutto combacia alla perfezione, anche il piccolo commento velenoso della presunta amica, che passa il suo tempo a confrontare i suoi risultati con i miei, tutto acquista un nuovo senso se dai a te stessa il valore che altri ti danno.
Tengo la cresta abbassata, apparte in questo blog, perche' e' il mio, e qui piu' che altrove ho il diritto di dire che sono fiera degli ostacoli che oltrepassato e del fatto che mi sono fatta crescere due palle di ferro a fare gli sbagli che ho fatto, ma anche a fare le scelte piu' coraggiose. Adesso piu' che mai ho voglia di affrontare questo ultimo anno di universita' come una lottatrice che sul ring fa l'occhiolino all'avversario, e aspetta che esso l'attacchi sapendo che avra' la giusta mossa di contrattacco.
Mi interessa l'intelligenza piu' che l'aver studiato. Mi interessa la sagacia piu' che l'autorita'. Mi interessa avere risultati nella mia vita reale piuttosto che bei voti. Ed ora che ho entrambi, sono pronta a lottare, lottare per dimostrare ogni giorno di piu' che io, io ce la faccio. Non importa quanti soldi ho in tasca, non importa quanto tempo ho trascorso a pensare che potevo fare di piu'. Ora lo sto facendo, e vedo nel mio minuscolo angolo di terra, che ho una piccola consapevolezza in pugno, e posso solo lottare per mantenerla, e farla crescere come una piccola creatura. Posso solo dare il meglio, come ho fatto per gli ultimi anni ogni giorno ed ogni minuto ed ogni secondo, per non rovinare tutto.

Ed e' grazie a momenti come questo che una parte di me riesce a perdonarsi per non riuscire in altre piccole grandi sfide della vita...si perdona per quelle fragilita' e insicurezze che la travagliano nelle notti in cui l'uomo col cilindro la guarda da lontano, mostra una rosa rossa dal profumo che uccide, e con la sua cioccolata calda, per l'ennesima volta, da' le spalle e se ne va'.
postato da: coquita alle ore 23:43 | Permalink | commenti (5)
categoria:diario, mio
lunedì, 26 ottobre 2009
Il quarto Halloween in questo  paese. e posso dire di essermi veramente divertita solo al primo. Era il compleanno di Karina e siamo uscite, tra donne, a festeggiare e ballare. Era bellissimo, ed io indossavo un vestito comprato al negozio vintage Cameo of Cowes.

Non avevo una maschera, ma solo quel vestito nero, un po' da strega...abbiamo tutte esagerato un po' col trucco ed il primo drink della serata era assenzio. Il verde veleno dei poeti maledetti. Cowes era morta come sempre d'autunno, quindi la scelta era stata il Chicago Rock a Newport. Una serata bellissima, dai dettagli ormai dimenticati, offuscati dall'alcool e dalle risate.

Avrei voluto tornare all'Isola di Wight per questo Halloween, stare con Karina per il suo 30esimo compleanno. Vederla felice, ora che aspetta un bambino e si sente bene come non lo e' mai stata. Avrei voluto celebrare quel non bisogno di maschere che ho riconquistato ora, dopo un anno in cui sto ormai single e felice. Dopo due anni in cui Halloween era un modo per ingoiare veleno e ridere senza sentire. Un anestetica teoria totalmente sbagliata. Una me che si nasconde dietro un sorriso ed un cappello da strega, una parrucca rossa ed una lacrima nera disegnata sul viso.
Purtroppo non saro' all'isola, ma in questa citta' piena di zoombie e fantasmi da liberare in una notte. E forse, nonstante tutto, anche io ho un piccolo segreto da nascondere dietro una maschera, o forse un disperato bisogno di ballare e scatenarmi in pista, senza dover pensare troppo e senza dover trascinare nessuna energia negativa dentro di me. Non so dove e come la finiro'...ma vi faro' sapere, per ora zoombie party, oppure private party in chelsie.
E non ho un soldo per comprare la maschera dei miei sogni, quindi credo che anche quest'anno merylin dovra' aspettare!

postato da: coquita alle ore 11:50 | Permalink | commenti
categoria:diario
giovedì, 22 ottobre 2009
London is my lover, my best friend and my love. "And I won't let anyone talk shit about my boyfriend"

London I love you.

I desire you, I want to kiss your eyes,
full of water that takes me along wonderful places.

I want your smell of variety and flavours,
I lick your dark skin of historical knowledge and lived sufferings,
won wars,
like a worrior you never look back.

I hug your soft arms that protect me from the Atlantic winds,
you, grey of cashmere jumpers on the way to work, in the crowd of men in a suit.
You give me shelter in tunnels of warmth, you show me how little I can be,
and just like a mouse
I run through the paths of life, in competition to millions.

I sweetly speak to you, while you ignore my smile, my colours, my inner revolutions.

You bring me to calm.

And when I'm tired
you send me the best sounding gift, the gentil rain that knocks on my windows,
moving the breath of my red candles.

I love you London, because you make me love my loneliness.

The silent song that can only make me listen better.

postato da: coquita alle ore 00:44 | Permalink | commenti
categoria:parole, mio , london baby
giovedì, 15 ottobre 2009
And even Mr Lost...was dumped. ahah! Somehow I'm loving the dumping game.

And now, just before Uni becomes real hardcore, I just want to go out, get silly drunk, shake the stress away and have major FUN!

rehab
Cause anytime that you needed me, I'd be there
Its like you were my favorite drug
The only problem was that you was using me
In a different way than I was using you
But now that I know that it's not meant to be
You gotta go, I gotta wean myself off of you


postato da: coquita alle ore 01:12 | Permalink | commenti
categoria:diario, suono, boy
martedì, 13 ottobre 2009
The journal has got a hard black cover, decorated in a different way...it almost looks Indian, Crystal Flowers says on the back, "classical decorative inlay designs include intricately carved floral patterns and entwinig geometric shapes, embedded with finely coloured precious and semi-precious stones. The unique piece of inlay artitsry gracing this journal cover was captured by renowned French photographer Gérard de George".
It was beautiful. And now it's in the bin.

L'universitá é iniziata ma io quasi non me ne rendo conto. Mezza addormentata, mezza sognante. Sono ancora tra le nuvole...mi dedico alla mia attivita' preferita al momento, uscire con ragazzi che non mi interessano ed escogitare quale sara' il momento giusto e le parole giuste per scaricarli. Cerco di convincere mio padre che la scelta di non tornare a Natale e' semplicemente dovuta allo studio. Cerco anche di convincere mia madre che dovrebbe prenotare subito se vuole venire a trovarmi a Natale. Ma a quanto pare quando non sono io a spostarmi non e; tutto cosi' facile.

Poi ascolto Johnny Cash e lui dice

The taste of love is sweet
when hearts like our's meet
I fell for you like a child
oh, but the fire went wild...



postato da: coquita alle ore 13:30 | Permalink | commenti
categoria:diario
lunedì, 05 ottobre 2009
Emotionally retarded.

This is what I am. I guess I'm still learning that I could possibly be woth more than that. But now I look forward to seeing mr lost again.

Cai era a Londra ed, essendo il Tday weekend, anche altri due cari amici da Bologna erano a Londra. Il sabato notte siamo rientrate ad un'ora ridicola, dopo qualche bicchiere e qualche sigaretta fuori dal comune. La mia sveglia per la domenica mattina era alle 5.30 perche' alle 8 dovevo essere alla Somerset House per il London Fashion Week.
Alle 6.45 ero fuoir casa indossando i miei occhiali scuri per nascondere lo stato di sonno misto ad hungover. Un ragazzo stava sotto casa mia e si avvicina a parlarmi.

"Excuse me, I knwo this sounds really weird..." io lo interrrompo dicendo che qualunque cosa strana dovesse dirmi doveva camminare con me perche' avevo fretta. Si era perso, dopo una festa e troppi drink. Pensava di andare a sud verso casa sua, invece aveva camminato per ore fino ad arrivare al nord di Londra. Mr Lost.

Nel tragitto sull'autobus e sulla metropolitana parliamo di un sacco di cose e lui mi chiede il numero, ed io penso che come molti altri ultimamente, non e' affatto il mio tipo. Ma forse e' meglio che non lo sia. Quindi glielo do'.

Siamo usciti una volta e sto facendo, ovviamente, le regole. Per ora e' il ragazzo piu' dolce, vediamo se puo' sopportare le mie pretese.

postato da: coquita alle ore 23:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:diario, boy
domenica, 04 ottobre 2009
A man meets me, he looks at me, he likes my smile.

He likes my petit body and the things I say.

He feels so inspired...

So inspired he tells a lie.

Then another one.

Then another one.

And another one.

But why would he? I don't give a damn!

postato da: coquita alle ore 10:21 | Permalink | commenti
categoria:w tutto
venerdì, 02 ottobre 2009
Forse era troppo vino o un errore di connessione. But he was hot!!! 
postato da: coquita alle ore 17:01 | Permalink | commenti
categoria:boy
sabato, 26 settembre 2009
Premettendo che sono ancora convinta che Cai c'entri qualcosa sui biondi che ultimamente mi corteggiano, ho riflettuto sul fatto che in realta' non era mai successo che io fossi attratta dall'altra meta' di popolazione costituita dal capello chiaro, carnagione fantasma e labbra rosso fragola. A questa descrizione aggiungiamo anche un'insolita attrazione ai geeks, occhiale da vista, music snobs, artisti incompresi, maglioni grigi o magliette gialle...un po' di minestrone biondo.

Probabilmente la verita' e' che ho semplicemente voglia di qualcosa di totalmente diverso dalla solita pappa che sembra stupenda e irresistibile, ma nasconde dei grandi disordini molto piu' importanti di una semplice discordanza estetica o di un interesse alla raccolta di francobolli piuttosto che al calcio. E' ormai diventato troppo scontato che con certi tipi di uomo pupoi soltanto vedere sempre lo stesso film.
Gli uomini molto belli mi spaventano un po', quelli che non hanno intenzioni troppo chiare restano in stand by, quelli che sembrano "naughty" mi lasciano molto piu' perplessa che tentata.
Forse e' tempo di uscire con qualcuno che non splenda a prima vista ma che riesce a tremare quando mi bacia, dire che sono bella con uno sguardo, interessarsi de la cuenta e di aprire le porte al mio passaggio, che mi faccia fare le regole in santa pace, ecco. E che non mi travolga troppo, lasciandomi il tempo di coltivare amicizie, vita sociale, due lavori e universita'! Insomma anche se dopo Mr Strong avevo detto che con i geek era finita la', ho cambiato idea! Voglio un geek, voglio uno che non sia troppo cool per non uscire con una ragazza sola, che non sia troppo bello per guardare solo me, che non sia cosi' sicuro di se' da darmi per scontata. Voglio un imbranato, uno che mi chiede di uscire a bassa voce, uno che mi accompagna a casa a piedi e mi da un bacio-disastro. More sweet, less hot. More thoughtful less impatient.

Oh, avete letto bene DUE lavori. Ebbene si', come succede a ben pochi, dopo due mesi di STAGE alla compagnia di pubbliche relazioni, mi hanno chiesto se potevo rendermi disponibile per collaborare con loro, every now and then, quando serve una mano in piu' ed ESSERE PAGATA. Questo e' il principale motivo per il quale cammino ad un metro sopra il suolo. Anche se la mia partecipazione al London Fashion week contribuisce alla mia dose di energia posittiva. Ho visto due shows stupendi, ed ho incontrato la famosa (nel bene e nel male, purche; se ne parli) Anna Wintour. Un evento praticamente raro, visto che esistono persone che hanno lavorato nel campo della moda anche per vent'anni e non l'hanno mai vista neanche da lontano, ed io, stagista all'entrata di una presentazione degli stilisti Clements Ribeiro, le ho potuto dire "buon giorno" ed ho potuto osservare la sua figura piccola e ossuta, il suo portamento impeccabile e il suo potere innegabile.

Intanto, nel weekend faccio soldi vendendo cashmere in Attic, con la solita amazing e il gruppo di gente descritto in uno dei post precedenti. Ed ora, con cartelle e quaderni rigorosamente presi da Paperchase aspetto che emrcoledi; ricomincino le lezioni cosi; amgari quest'anno finalmente, dopo vent'anni di istruzione, CI LAUREIAMO.

postato da: coquita alle ore 22:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:diario, boy